Informazione ai cittadini sui rischi di incidente rilevante
(a cura di Giorgio Zennaro – coordinatore del Nucleo Comunale Volontari di Protezione Civile Ambiente ed Ecologia)
Incidenti rilevanti di grande entità:
esplosione
incendio
emissione (fuoriuscita di sostanza pericolosa)
C’è sempre la possibilità che a seguito di un incidente presso un insediamento industriale si sviluppi un incendio, un’esplosione o una nube tossica composta da una o più sostanze pericolose i cui effetti possano arrecare danni alla popolazione o all’ambiente. Tali effetti sono mitigati dall’attuazione di adeguati piani di emergenza, sia interni (redatti dall’industria per fronteggiare immediatamente l’evento incidentale) che esterni (redatti dall’Autorità per fronteggiare i possibili effetti sul territorio circostante), questi ultimi prevedono adeguate misure di autoprotezione e comportamenti da far adottare alla popolazione.
Linee guida sui rischi di incidente rilevante
La Protezione Civile Nazionale è composta da professionisti, esperti, associazioni, ma anche da cittadini consapevoli dei rischi ed informati sui comportamenti da attuare in caso di incidenti o disastri.
Non è un caso che nei sistemi avanzati e moderni di Protezione Civile si dedichi particolare importanza e conseguentemente risorse alle esercitazioni, per poter contare su un volontariato sempre più preparato, ma anche sulla sensibilizzazione della popolazione affinché in caso di emergenza non si cada nel panico collettivo ma siano assicurati comportamenti corretti in grado di ridurre i danni e tutelare la propria ed altrui incolumità.
Questo è lo scopo ed il senso di queste righe, ossia fornire gli elementi conoscitivi fondamentali ai cittadini maggiormente esposti al rischio di incidente rilevante, perché residenti nelle vicinanze di siti industriali potenzialmente pericolosi che fortunatamente nel nostro territorio non esistono, ma sono presenti però nelle vicinanze. È importante in ogni caso far conoscere sia la natura del rischio e i danni sanitari ed ambientali che esso può produrre, sia le pertinenti misure di autoprotezione per limitare gli effetti di un evento incidentale, nonché i sistemi di allarme attivati in caso di emergenza al fine di favorire una tempestiva attuazione delle norme comportamentali inserite nel Piano di Emergenza Comunale non nascondendo nulla, ma nemmeno creando allarmismo e diffondendo timori inconsistenti nella cittadinanza.
Il messaggio informativo raggiungerà tutti i cittadini interessati dal rischio attraverso un sistema di diffusione capillare e sarà integrato dalla promozione di adeguate azioni finalizzate a stimolare la partecipazione attiva ed il vostro coinvolgimento, in modo da assicurare un’efficiente gestione del territorio da parte delle Autorità pubbliche, nei casi di emergenze di natura industriale.
L’obiettivo prioritario è quello di rendere tutti consapevoli dell’esistenza del rischio industriale e della possibilità di mitigare le conseguenze di un incidente rilevante attraverso i comportamenti di autoprotezione e con l’adesione tempestiva alle misure di sicurezza previste da una campagna informativa; ciò contribuisce a facilitare la gestione del territorio in caso di emergenza.
A tale proposito è opportuno comprendere che la gestione della sicurezza si sviluppa a vari livelli da parte di differenti soggetti pubblici e privati coordinati fra loro e che ogni singolo cittadino può agire a propria protezione adottando i comportamenti raccomandati.
L’essenza del messaggio da comunicare è data da due concetti fondamentali: il rischio può essere gestito e gli effetti possono essere mitigati con una serie di procedure e di azioni attivate a vari livelli di responsabilità. Nel territorio del nostro Comune è presente lo stabilimento Henkel e sul confine di Guanzate l’insediamento della Gammatom, che è un’azienda che tratta materiali radioattivi, ma potrebbe verificarsi un ipotetico sversamento di materiali pericolosi, tossici o nocivi da un automezzo che li trasporta a seguito di un incidente stradale. E’ quindi necessario prestare ogni dovuta attenzione a quelle realtà che fanno parte della ricchezza della città, ma che devono essere collocate con attenzione in un quadro di assoluta sicurezza.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha predisposto, in collaborazione con i Ministeri competenti e le Regioni, il documento relativo alle nuove “Linee Guida per l’informazione alla popolazione” che si trovi a vario titolo nelle zone ove sono ubicati stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante.
I Comuni devono portare tempestivamente a conoscenza della popolazione le informazioni fornite dal gestore, eventualmente rese maggiormente comprensibili.
È quindi importante far conoscere ai cittadini sia la natura del rischio e i danni sanitari ed ambientali che esso può indurre, sia le pertinenti misure di autoprotezione per ridurre al minimo gli effetti di un evento incidentale, nonchè i sistemi di allarme da attivare in caso di emergenza al fine di favorire una tempestiva adozione delle norme comportamentali divulgate in una eventuale campagna informativa del Comune.
COMPORTAMENTI DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA CON SEGNALE DI EVACUAZIONE
COSA FARE
Seguire le vie di fuga indicate.
Eseguire le istruzioni degli addetti all’emergenza.
Prelevare dalla propria abitazione o dal luogo che si deve abbandonare soltanto lo stretto
necessario come farmaci, denaro e preziosi.
COSA NON FARE
Non prendere la propria auto se c’è a disposizione un mezzo previsto per l’evacuazione.
Non allontanarsi dall’abitazione o dal luogo che si deve abbandonare senza precise istruzioni.
Non prendere suppellettili o altre cose inutili.
Ascoltare i messaggi diffusi mediante altoparlante a bordo dei veicoli appositamente predisposti.
Chiudere porte e finestre occludendo spiragli con panni bagnati.
Chiudere le fessure e le prese d’aria con nastro isolante o con panni bagnati.
Chiudere impianti elettrico, termico e del gas.
Fermare gli impianti di ventilazione, di condizionamento e climatizzazione dell’aria.
Se si avverte la presenza di odori pungenti o senso di irritazione proteggere bocca e naso con un panno bagnato e sciacquare gli occhi.
Spegnere ogni tipo di fiamma.
Chiudere l’impianti elettrico, termico e del gas.
Fermare gli impianti di ventilazione, di condizionamento e climatizzazione dell’aria.
Sintonizzati su radio e televisioni locali.
Ascolta le notizie ed eventuali istruzioni che saranno ripetutamente diffuse.
Non sentirti abbandonato!
Tutte le forze istituzionali sono impegnate nel risolvere l’emergenza.
COMPORTAMENTI DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA CON SEGNALE DI RIFUGIO AL CHIUSO
COSA NON FARE
Limita all’indispensabile l’uso del telefono o del cellulare se non esclusivamente per casi di soccorso sanitario urgente.
Non fumare.
Non andare a prendere i bambini a scuola. (C’è già chi pensa alla loro salvaguardia)
Non recarsi sul luogo dell’incidente.
Servizio Protezione Civile del comune di Lomazzo
Sindaco (responsabile del Nucleo comunale di Protezione Civile)
Giovanni Rusconi
Assessore alla Protezione Civile
Arch. Giovanni Reiners
Referente dell’Ufficio Tecnico
Arch. Elena Sala
Coordinatore del Nucleo Comunale
Giorgio Zennaro







